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Prossime date europee del progetto Sule:

7 Luglio, Lisbona
Ambasciata Italiana

8 Luglio, Oeiras
Fábrica da Pólvora di Barcarena
Festival Sete Sois Sete Luas

Sule in Portogallo:
Claudio Prima Organetto, voce
Rachele Andrioli Voce, tamburello
Morris Pellizzari Chitarre
Matteo Resta Basso acustico
Vito Medinterra de Lorenzi Batteria, percussioni, tamburello
Stefania Mariano Danza

La musica tradizionale nelle mani sapienti di alcuni fra i migliori musicisti salentini. Dalla terra al sole, un percorso di crescita e ramificazione sulle cui foglie è scritta la nostra storia più autentica.

Il Salento è da sempre terra di accoglienza. Centrata nel Mar Mediterraneo questa penisola conosce arrivi e partenze di popoli straordinariamente differenti fra di loro. Questa dedizione all’incontro ha portato alla sedimentazione di canti e danze tradizionali che possiedono una forza ancestrale straordinaria.

Il Salento è patria del “tarantismo”, è terra di “tarante”, ragni che nella fantasia popolare abitavano le campagne del Salento e pizzicavano i contadini. Nel racconto popolare il morso provocava forti dolori e movimenti irregolari di tutto il corpo e l’unica maniera per guarire era danzare al ritmo della “pizzica pizzica“. Molte musiche e danze quindi hanno un’energia guaritrice e sono danze legate alle ritualità collettive.

L’ensemble Sule (sole in dialetto salentino) si propone di far rivivere tramite la musica popolare salentina le atmosfere e i momenti terapeutici tradizionali, riportando il pubblico alle corti e alla piazze dove un tempo si tenevano le grandi feste popolari ricche di musica e danza.
L’idea che la musica tradizionale possa rivivere nelle mani dei musicisti di nuova generazione dà forza alla sua naturale vocazione ad essere trasmessa. Per resistere all’usura del tempo, il fascino antico di un canto o di una melodia necessitano di un passaggio di voce in voce, di strumento in strumento. E’ così che sapientemente sono giunti a noi, in tutta la loro straordinaria capacità di seduzione e di emozione. Ogni nuova voce, ogni nuovo strumento aggiungono il proprio respiro a ciò che hanno imparato con innumerevoli ascolti, perdendosi nella danza antica della memoria. Per poi riuscire a ritrovarsi. E’ qui, in questa ricongiunzione intima, che la musica tradizionale si fa nuova e attuale. Si ciba, cioè, dell’apporto inaspettato della reinterpretazione personale e rivive pienamente, con nuova convinzione e nuovo senso. Come una radice che ha bisogno di essere trapiantata per permettere ai suoi rami di giungere ancora più in alto, ancora più lontano.

 L’ensemble accoglie alcuni dei maggiori esponenti del movimento di riproposta della musica tradizionale salentina, protagonisti da anni della Notte della Taranta, evento di risonanza internazionale che da circa 18 anni ha reso famosa la pizzica in tutto il mondo. L’ultima edizione della Notte della Taranta ha avuto come Maestro Concertatore Phil Manzanera e i maestri che si sono succeduti in passato vantano nomi del calibro di Joe Zawinul, Steward Copeland, Mauro Pagani, Ludovico Einaudi, Giovanni Sollima.

I musicisti portano in tutto il mondo la tradizione salentina e i concerti riscuotono un grande successo di pubblico e di critica. Il ritmo della taranta è irresistibile e il pubblico è travolto da una grande voglia di partecipare e di muoversi.

L’ensemble fino ad oggi ha accolto i seguenti musicisti: Claudio Prima (organetto e voce), Enza Pagliara (Voce e tamburello),Antonio Castrignanò (voce e percussioni), Rachele Andrioli (voce e tamburello), Massimiliano De Marco (chitarra, mandolino)Giuseppe Spedicato (basso acustico), Stefania Mariano (danza tradizionale e contemporanea), Roberto Chiga (tamburi a cornice), Matteo Resta (basso acustico), Riccardo Laganà (tamburello e percussioni).

facebook.com/ensemblesule