claudio prima
& Progetto Se.Me.

La musica come strumento di indagine, di dialogo, di contatto. Claudio Prima nel progetto SE.ME. muove le sue composizioni con l’istinto del ricercatore, curioso e attento. Con lo sguardo rivolto, allo stesso tempo, fuori e dentro, per cogliere insieme le consonanze e le dissonanze del rapporto con il mondo. L’organetto e la voce respirano questa continua alternanza, aprendosi e chiudendosi all’aria che li sostiene. Ad accompagnarlo in questo progetto un inedito quartetto d’archi di provenienza italo-albanese (Nevila Cobo, Vera Longo, Shpetime Balla, Merita Alimhillaj) che rappresentano le terre che si guardano dalle proprie sponde affacciandosi sull’Adriatico con l’organetto al centro, mantice che avvicina e allontana continuamente, col ritmo delle onde, queste due culture così simili tra loro.

Claudio Prima è leader e ideatore di numerosi progetti di indagine sulle ‘musiche di confine’ (BandAdriatica, Adria, Tabulè, Tukrè, Manigold). Si esibisce in festival e rassegne internazionali in Francia, Olanda, Brasile, Inghilterra, Romania, Albania, Croazia, Grecia, Belgio, Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Tunisia, Libano, Giordania, Kuwait, Stati Uniti. E’ organettista, cantante, compositore e autore di colonne sonore. Dal 2010 è solista dell’opera contemporanea Oceanic Verses di Paola Prestini. Dirige la “Giovane Orchestra del Salento” un ensemble di 45 giovani musicisti salentini con cui pubblica un film documentario intitolato “Il volo” e un cd dal titolo ‘Essere terra’. E’ assistente di Goran Bregovic e Giovanni Sollima per la Notte della Taranta. Ha un’intensa attività discografica e ad oggi conta più di 80 presenze in pubblicazioni discografiche italiane ed internazionali. Scrive musiche per teatro (Verso Terra di Mario Perrotta 2016, Oltremundo di Marcelo Bulgarelli 2014, La grande cena di Camilla Cuparo 2009)

 

INFO E CONTATTI
Claudio Prima
+39 347 5468393
claudioprima12@gmail.com
www.claudioprima.it