Dalla tradizione alla modernità

Claudio Prima

L’organetto è uno strumento che evoca e porta con sé un patrimonio tradizionale straordinario. Negli ultimi vent’anni tale patrimonio è stato riscoperto nei dettagli e riportato alla luce. La diffusione dell’organetto in questa fase di riscoperta e di vera e propria rinascita ha fatto sì che il repertorio tradizionale si ampliasse fino a toccare nuovi orizzonti espressivi.  Ed è così che per raggiungere tali orizzonti, le tecniche tradizionali sono state perfezionate e arricchite, rendendo l’organetto uno strumento versatile e completo.
Sotto queste ipotesi, il workshop tenuto da Claudio Prima periodicamente offre l’opportunità di apprendere le tecniche di base dello strumento e di applicarle ad ambiti diversi, partendo dai limiti strutturali e cercando di superarli, anzi, di farne un’opportunità esecutiva ed espressiva.

 

ORGANETTI PERIFERICI NEL CENTRO DEL SALENTO
Stage di Riccardo Tesi
30 e 31 Gennaio 2016

Terza tappa a Lecce della rassegna Organetti Periferici, totalmente dedicata alla divulgazione artistica e accademica dell’organetto diatonico, attraverso l’incontro con strumentisti provenienti da diverse aree geografiche e musicali. Nata da un’idea di Alessandro D’Alessandro, che insieme al Circolo G.Bosio e all’OrchestraBottoni, ha dato il via alla prima edizione in svolgimento a Roma da novembre scorso. La seconda tappa di Lecce, organizzata da Claudio Prima in collaborazione con il Comune di San Cesario e laCooperativa Coolclub, è affidata all’esperienza di Riccardo Tesi, straordinario organettista e compositore, che ha svolto il ruolo di precursore del movimento di riscoperta dell’organetto in Italia. Il suo stage si terrà nei giorni 30 e 31 Gennaio 2016 presso il Centro Polifunzionale in viale Unità d’Italia a San Cesario di Lecce e intende offrire un panorama dei vari aspetti che caratterizzano la pratica odierna dell’organetto diatonico
Attraverso l’apprendimento di brani, sia tradizionali che originali, verranno presi in esame problemi di natura tecnica (uso del mantice, tecnica lineare ed incrociata, diteggiatura, coordinazione), di natura interpretativa (ornamentazione, espressione , staccato e legato). Ampio spazio sarà dedicato all’aspetto armonico e compositivo dello strumento e al suo utilizzo in contesti non tradizionali.
Lo stage è indirizzato a strumentisti che siano già in possesso della tecnica di base. Non è richiesta la conoscenza della teoria musicale.Modello consigliato: otto bassi in SOL/DO o i modelli superiori. Meglio se dotati di apparecchiature per registrare.

Il costo di iscrizione è di 50 Euro.

Per informazioni e iscrizioni scrivere a claudioprima@tin.it o telefonare al 347 5468393.

Lo stage si inserisce in un programma di appuntamenti di ricerca centrati sull’organetto, che proseguiranno durante l’anno e che hanno come obiettivo la divulgazione e lo sviluppo della conoscenza dello strumento in Puglia.