Claudio Prima è leader e ideatore di numerosi progetti di indagine sulle ‘musiche di confine’ fra i quali BandAdriatica, Adria, Tabulè, Tukrè, Manigold. Si esibisce in festival e rassegne internazionali in Francia, Olanda, Inghilterra, Romania, Albania, Croazia, Grecia, Belgio, Austria, Germania, Svizzera, Spagna, Tunisia, Libano, Giordania, Kuwait, Stati Uniti. E’ organettista, cantante, compositore e autore di colonne sonore. Nel 2008 è ideatore e promotore per la BandAdriatica del progetto “Rotta per Otranto“, esperimento di viaggio e ricerca delle musiche d’Adriatico che diventa un film documentario e un cd dal titolo Maremoto. Dal 2010 è solista dell’opera contemporanea Oceanic Verses di Paola Prestini, con cui si esibisce al Barbican Centre di Londra, al Pace Shimmel di New York e al Kennedy Center di Washington DC.

Dal 2011 è ideatore e direttore della “Giovane Orchestra del Salento” un ensemble di 45 giovani musicisti salentini con cui pubblica un film documentario intitolato “Il volo” e un cd dal titolo ‘Essere terra’. Dal 2012 è assistente musicale della Notte della Taranta prima con Goran Bregovic e poi con Giovanni Sollima. Ha un’intensa attività discografica e ad oggi conta più di 80 presenze in pubblicazioni discografiche italiane ed internazionali.

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Claudio Prima inizia a studiare pianoforte all’età di 4 anni. Nel 1993 approda alla ricerca musicale popolare e avvia l’apprendimento delle tecniche esecutive popolari del tamburello e dell’organetto diatonico. Studia tecnica teatrale, frequentando diversi corsi di perfezionamento con illustri maestri di livello internazionale (Adriano Yurissevich e Nelly Quette). Inizia un’intensa attività teatrale e musicale partecipando a spettacoli teatrali, concerti, rassegne in Italia e in Europa. Da anni si occupa di formazione musicale e coreografica nel campo della ricerca popolare e ha esperienze di formazione teatrale per operatori.
Nel 1999 è guida a Lecce della mostra internazionale di strumenti a percussione ‘L’Ombelico del Mondo’ e perfeziona le conoscenze di diversi strumenti a percussione di tutto il Mondo in particolare della famiglia dei tamburi a cornice.
Dal 2000 al 2006 con il progetto Manigold si esibisce in festival importanti di rilievo nazionale ed europeo fra i quali la finale del Folkontest e nel 2003, La Palma a Roma, Sant’Arcangelo dei Teatri, Etnica con la partecipazione di Roberto Ottaviano, Negroamaro Festival, FIMU a Belfort in Francia, Venettnic@ a Venezia nel Padiglione della Biennale con la Boban Markovic Orkestar, Jazz-a-Luz e Jazz en Luberon in Francia (con Michel Portal, Louis Sclavis, etc.) e in importanti festival in Francia, Svizzera e Olanda e nel 2002 incide per Finisterre di Roma il cd Tracce di Sud.
Partecipa ad azioni della comunità Europea e in Inghilterra, Grecia e Romania collabora con altre compagnie teatrali e musicali europee nella produzione di spettacoli e concerti e nella partecipazione a festival internazionali (Olanda, Romania, Svizzera, Francia). Insegna organetto diatonico e tamburello nella Scuola di Musica Danza e Teatro Popolare a Lecce dal 1999 al 2003, e conduce il corso di sperimentazione didattica “Tra-dire e  FaRe” presso  l’Università degli studi di Lecce.
Nel 2003 incide per CNI il disco Marie Merci con il progetto Tabulè. Nel Dicembre 2004 suona con Teresa De Sio per il “Concerto per una Napoli legale”. Dal 2004 è organetto solista e voce nell’Orchestra della Notte della Taranta. Nel 2005 crea il progetto Adria insieme a Redi Hasa e Emanuele Coluccia proseguendo la ricerca sulle possibilità espressive dell’organetto. Nel 2006 con i Manigold vince Arezzo Wave Love festival ed è finalista nazionale al concorso PrimoMaggiotuttol’anno. Nel 2006 crea il progetto BandAdriatica e si esibisce con King Naat Veliov e la Kocani Orkestra. Nel 2007 con BandAdriatica pubblica il cd “Contagio” e conduce un progetto speciale all’interno della Notte della taranta festival con Eva Quartet, il quartetto solista delle Voci Bulgare.
Nel 2008 è ideatore e promotore del progetto “Rotta per Otranto” – 15 musicisti, un veliero e 400 miglia in adriatico, esperimento di viaggio e ricerca delle musiche d’Adriatico che diventa un film documentario e un cd dal titolo Maremoto. Nel 2009 scrive le musiche per lo spettacolo teatrale “La grande cena” con Ettore Bassi diretto da Camilla Cuparo. Prosegue la sua attività con un intenso tour di concerti esibendosi in USA (con Mauro Pagani), Spagna e Francia (Nidi d’arac), Austria, Croazia e Albania  (BandAdriatica), Germania (Adria). In Agosto guida la BandAdriatica in un progetto speciale di incontro con Raiz e i Radicanto in cui la cultura musicale adriatica incontra quella mediterranea. Con la BandAdriatica partecipa insieme al cantante albanese Bojken Lako al Festivali i Këngës a Tirana, il più importante evento musicale albanese trasmesso in diretta dalla televisione nazionale.